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Notizie ANSA

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Le stelle stanno a guardare nasce l’Associazione Astrofili Materani N. 71 23/04/2011

Nella Divina Commedia del sommo poeta Dante Alighieri è possibile rintracciare una piccola curiosità, una delle tante di quest’opera complessa. Le tre cantiche che la compongono, ossia Inferno, Purgatorio e Paradiso, terminano tutte con la parola “stelle”. “E quindi uscimmo a riveder le stelle” è la chiusura della prima cantica. “Puro e disposto a salire a le stelle” è, invece, la chiusura della seconda cantica che apre le porte per il Paradiso. La volta celeste illuminata dalle stelle, da sempre, ha attirato l’attenzione dell’uomo sin dagli albori. L’osservazione del cielo nelle notti stellate per molti è una vera passione spesso praticata nel silenzio della propria solitudine. L’idea, però, di poter condividere tutto questo con altri appassionati del genere è alla base della ricostituzione dell’Associazione Astrofili materani “Vincenzo Caropreso” in collaborazione con il Circolo La Scaletta di Matera. E’ stata proprio la compianta Teresa De Ruggeri, fondatrice de Il Circolo La Scaletta, che ha tenuto a battesimo diversi anni fa la nascita e lo sviluppo dell’associazione. Il primo incontro di presentazione si è tenuto a Matera il 16 marzo scorso; in quella occasione è stata ricordata la figura dell’astronomo materano Vincenzo Caropreso. All’incontro hanno partecipato Ezia Schiavone, nipote dello scienziato, e Giuseppe Bianco, direttore del Centro di Geodesia Spaziale. Proprio la presenza, infatti, sul territorio di questo centro rappresenta uno stimolo aggiuntivo per la ripresa delle attività dell’associazione. Matera, perciò, si conferma terra a vocazione astrofila, già dalla fine dell’ottocento. Nativo di Matera era, infatti, proprio Vincenzo Caropreso, intellettuale eclettico e cultore di astronomia, esoterismo e parapsicologia. Amico, inoltre, di Camille Flamarion, astronomo francese noto sopratutto per la sua opera di volgarizzazione delle conoscenze astronomiche. Presso la Biblioteca provinciale di Matera è stato costituito un fondo che raccoglie le donazione dei coniugi Michele De Ruggeri e Lucrezia Schiavone comprendente volumi di geologia, geografia e soprattutto di astronomia appartenuti all’astronomo materano. Il suo telescopio è stato donato, invece, al Liceo Duni di Matera. Per promuovere le attività della rinata associazione il 13 aprile si è tenuta la prima lezione del corso di astronomia popolare gratuito aperto a tutti gli appassionati, studiosi e semplici curiosi. Il corso sarà diretto dal professor Giuseppe Bianco, dal 1990 membro dell’Agenzia Spaziale Italiana e responsabile dell’Unità Applicativa di Osservazione della Terra presso il Centro di Geodesia Spaziale di Matera. Alle lezioni teoriche di orientamento tra stelle e pianeti e dell’intero sistema solare si alterneranno lezioni pratiche con serate osservative della meccanica celeste proprio nel Centro di Geodesia. Le lezioni si terranno a cadenza settimanale presso i locali del Circolo culturale La scaletta di Matera sita in Via Sette Dolori. Allora tutti con il naso rivolto al cielo perché l’astronomia è ”l'amor che move il sole e l'altre stelle”.

 

Pubblicato sul settimanale Il Resto  N. 71 23/04/2011