Martedì, 28 Giugno 2022

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Rassegna stampa

 

Notizie ANSA

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La città di Pietra in prima mondiale a Matera N.49 13/11/2010

La quattordicesima edizione della rassegna artistica VivaVerdi/Multikulti organizzata dall'associazione ARTErìa di Matera apre i battenti il 12 novembre con la prima mondiale de "La città di pietra". Un’opera visuale liberamente tratta dal testo "Il Ponte" di Dario Carmentano per la regia di Giorgio Barberio Corsetti e Géraud Didier, quest’ultimo presidente onorario del VivaVerdi 2010 e direttore artistico del Teatro Internazionale Le Maillon di Strasbourg. Lo spettacolo, impreziosito dalle musiche originali di Gianfranco Tedeschi e Loredana Paolicelli, si svolge nel suggestivo scenario della chiesa di San Pietro Barisano nei Sassi di Matera e sarà replicato anche nei giorni 13 e 14 novembre alle ore 18.00 e alle 21.00. L’evento è realizzato in coproduzione con la Fondazione Zètema di Matera nell’ambito del progetto “Il Distretto Culturale dell’Habitat Rupestre di Basilicata” ed è cofinanziato dalla Fondazione per il Sud. Loredana Paolicelli, presidente di ARTErìa e direttore artistico musicale di VivaVerdi, spiega il senso dell'opera : "Il lavoro compositivo realizzato per l'opera visuale della Città di Pietra nasce da un "laboratorio" realizzato a Matera insieme ai compositori ed ai musicisti, anche co-arrangiatori delle musiche.  Il risultato di questa scrittura e riscrittura, secondo un work in progress delle musiche, si avvale di molti spunti che si allontanano dai sistemi chiusi della musica colta ed extra colta europea, senza escluderne il metodo insito della scrittura di quella musica stessa. La Città di Pietra - come racconta il suo autore, Dario Carmentano, - parla di una arcaica città, immersa nel suo profumo di fresco, nel silenzio, fiera del suo decoro e della sua dignità, dedita alla parsimonia ed alla sacralità ed al contempo vincolata dai suoi pregiudizi, dalla superstizione e dall'isolamento atavico in cui si è rinchiusa". L’opera è una sperimentazione a tutto tondo. Si fondono e si confondo insieme la suggestione della location, un utilizzo sapiente e magico delle luci di scena, le azioni sceniche e le coreografie dei gesti. Immagini e immaginazione, gesti e significati, luci e ombre. Nel complesso viene fuori uno spettacolo unico, con un forte impatto emotivo, visuale e multimediale. Sono proprio la multimedialità e l’intersezione dell’arte nelle sue varie forme espressive i binari sui quali scorre via lo spettacolo. Centrale è, inoltre, il silenzio della gestualità del corpo nel contesto abitativo dei Sassi. La Città di Pietra vuole essere un evento di animazione replicabile nel tempo, quale strumento di divulgazione dei concetti culturali e antropici che esprime la città di Matera e con essa il territorio dell’Habitat Rupestre lucano. Le esecuzioni musicali sono affidate al Nucleo Theatron Ensemble. Gli altri eventi in programma nella rassegna VivaVerdi saranno: "Interpretazioni", dal 26 novembre all'8 gennaio, con concerti e guide all'ascolto di giovani talenti; le performance di "Rupextre, i sensi del vuoto. Residenza artistica in collaborazione con artisti e associazioni indipendenti" dal 4 all'8 dicembre, all'interno del Festival Multimediale delle Arti. Infine, dal 29 al 30 dicembre, si terranno le serate conclusive del Premio Internazionale Matera Autori. L’ingresso allo spettacolo La città di Pietra è libero ma è necessaria la prenotazione obbligatoria telefonica ai seguenti numeri 0835/337363 - 333/4984245 - 339/8931949; Artezeta 320/5350910.

 

Pubblicato sul settimanale Il Resto N.49 13/11/2010