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Attualmente redattore del mensile Mistero

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Rassegna stampa

 

Notizie ANSA

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Più sali in ascensore più ti ricarichi N.30 19/06/2010

La Basilicata non è solo una piccola regione, a tratti incontaminata, nel cuore del Mezzogiorno d’Italia. E’ una regione incontaminata anche dal progresso. Non è solo la regione con forti carenze infrastrutturali e dove la crisi si sente un pò di più rispetto alle altre regioni italiane. Non è solo questo. In mezzo a tutto questo c’è un’eccezione che conferma la regola ed ha sede a Tito Scalo in provincia di Potenza. Stiamo parlando della Eco Sun Power srl che si occupa di sostenibilità ambientale, fonti rinnovabili e risparmio energetico. Proprio in questi giorni i responsabili aziendali hanno presentato due brevetti all’assessore regionale alle Attività produttive Erminio Restaino. Il primo progetto è l’Ers (energy retrive system) ossia un sistema innovativo che unisce in un unico dispositivo l’utilità di un motore e i vantaggi di un generatore.“In questo modo – riferisce uno dei responsabili aziendali - è possibile effettuare le operazioni di un tradizionale motore, producendo, al contempo, energia elettrica. Con Ers oltre il 35 percento di energia elettrica utilizzata viene immediatamente recuperata durante la fase di discesa e frenata di tutti i mezzi di sollevamento e trasporto elettrico. Questa energia elettrica recuperata nel caso, ad esempio, di un ascensore, può essere riutilizzata negli spazi comuni del condominio, quali luci nelle scale, o può essere rivenduta al gestore della rete elettrica”. L’idea potrebbe essere vincente se si considera che solo in Italia esistono più di 850 mila ascensori in funzione che effettuano ogni giorno quasi cento milioni di corse. Tutto questo significherebbe unire l’utile al dilettevole ossia produrre energia dal movimento giornaliero degli ascensori. L’altro progetto è, invece, l’Ems cioè l’Energy Multiplyng system ossia un apparecchio in grado di aumentare la pressione dell’acqua e qualsiasi altro liquido utilizzando una quantità minima di energia elettrica. Questo sistema potrebbe essere utilizzato prevalentemente per l’irrigazione dei campi in agricoltura e per gli acquedotti. I due progetti sono stati presentati al ministero per lo Sviluppo economico con un accordo di programma per l’applicazione dei brevetti. L’aspetto positivo è, certamente, la possibile ricaduta occupazionale. L’Eco Sun Power in 3-5 anni prevede una produzione annuale di almeno 50 mila pezzi con l’assunzione a regime di circa 500 unità lavorative e di altrettante unità nell’indotto che si creerà intorno all’azienda. Un’ottima intuizione in un settore in forte crescita. La piccola società potentina è un esempio da imitare perché con la sua attività produttiva cerca di unire con un doppio nodo le tematiche del risparmio e del recupero energetico alle tecnologie e alle problematiche di utilizzo comune e diffuso. Questa è una delle strade possibili per cercare di uscire dalla crisi economica. L’Eco Sun Power srl è nata solo nel 2008, è lo specchio della Basilicata giovane, innovativa e intraprendente. Il volto di una regione che deve puntare sull’innovazione per guadagnarsi il futuro.

 

Pubblicato sul settimanale Il Resto N.30 19/06/2010