Domenica, 02 Ottobre 2022

Blue Beam, un inganno nel cielo - Aprile 2016 - Giuseppe Balena

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Blue Beam, un inganno nel cielo - Aprile 2016

“È giunta l'ultima era dell'oracolo di Cuma, nasce di nuovo il grande ordine dei secoli. Già ritorna la Vergine, ritornano i regni di Saturno, già una nuova stirpe scende dall'alto del cielo”. Questo verso che cita “il grande ordine dei secoli” non è l’ultima esternazione di qualche complottista. Risale al 38 A.C. ed è contenuto nell’opera le Bucoliche di Virgilio. Eppure la citazione sibillina assume un significato profetico se attualizzata e riportata ai giorni nostri.

Sin dall’antichità l’uomo ha nutrito sempre una grande curiosità per l’osservazione del cielo e un grande interesse verso le interpretazioni dei fenomeni ad esso collegato: un timore reverenziale per uno spazio dimensionale affascinante, ma allo stesso tempo percepito come distante e staccato dal contatto immediato con l’uomo. Ecco perché da sempre il cielo racchiude e porta intrinsecamente con sé un concetto carico di sacralità: sempre e costantemente a metà strada tra il divino e la mistificazione. Nel cielo si verificano tanto le apparizioni mariane quanto quelle degli ufo. Si gioca proprio su questa dicotomia e sulla valenza carica di sacralità della volta celeste l’ideazione e la messa in opera di un progetto segreto e poco conosciuto, ma che se fosse veramente attuato avrebbe dei risvolti sconvolgenti. Si tratta del “Blue Beam Project”, tradotto alla lettera significa “Progetto del Raggio Blu”: un piano militare segreto che consisterebbe nella sistematica proiezione in cielo di ologrammi su vasta scala a livello mondiale prevalentemente con colorazioni blu e tridimensionali.

Serge Monast

Già a partire dagli anni ’90 è possibile rintracciare documenti ufficiali e brevetti depositati che evidenziano la possibilità di creare ologrammi tridimensionali e in movimento per "operazioni psicologiche" a fini militari.

Il primo a parlarne, però, con dovizia di particolari è stato nel 1994 Serge Monast, un giornalista investigativo del Quebec; egli è stato anche poeta, saggista e soprattutto studioso di storia segreta e in particolare delle tematiche legate al Nuovo Ordine Mondiale. Monast è morto ufficialmente di infarto il 5 dicembre 1996, il giorno dopo aver trascorso una notte in prigione. Prima della morte del giornalista anche sua figlia è stata sequestrata e non ha fatto più ritorno a casa; molti hanno messo in relazione i due episodi, interpretandoli come intimidazioni per dissuaderlo dal proseguire le ricerche proprio in merito al Progetto Blue Beam.

L’incipit del suo articolo sull’argomento è fulminante: «L’infame progetto Blue Beam è articolato in quattro tappe intese a instaurare progressivamente la religione New Age presieduta dall’Anticristo. Va ricordato che la religione New Age è il fondamento stesso del nuovo governo mondiale, senza la quale la dittatura del nuovo ordine mondiale sarebbe del tutto impossibile. Ripeto: senza la fede universale nella religione New Age, il successo del nuovo ordine mondiale sarà impossibile! Ecco perché il progetto Blue Beam è così importante per loro ed è finora stato tenuto così ben nascosto».

Le quattro tappe del progetto

Nel suo articolo Monast spiega che il progetto è strutturato su quattro tappe operative con una tempistica ben precisa. La prima tappa consisterebbe nel capovolgimento di tutte le conoscenze archeologiche. L’idea è di provocare terremoti artificiali in determinati punti del pianeta in seguito ai quali verranno inscenate clamorose scoperte fasulle per dimostrare ai popoli l’errore in cui le dottrine religiose fondamentali sono incorse. La seconda tappa riguarderebbe un gigantesco spettacolo spaziale avvalendosi di suoni e ologrammi ottici a tre dimensioni, nonché proiezioni laser di immagini olografiche multiple in vari punti del mondo che si differenzieranno a seconda del credo religioso nazionale dominante. La voce di Dio parlerà in tutte le lingue. Secondo l’autore starebbero già perfezionando un sofisticato computer programmato con i dati relativi all’anatomia del corpo umano e alle proprietà elettriche, chimiche e biologiche del cervello. Tutti questi eventi avrebbero lo scopo di dimostrare al mondo la venuta del nuovo Cristo-Maitreya che instaurerà la nuova religione mondiale. Il cielo sarà utilizzato come un grande schermo cinematografico, mentre molteplici satelliti proietteranno simultaneamente immagini ai quattro angoli del pianeta in tutte le lingue e in tutti i dialetti. In seguito, dopo che saranno state divulgate spiegazioni a proposito dei misteri spirituali, le proiezioni di Gesù, Maometto, Buddha e Krishna si fonderanno in un’unica immagine.

Questo dio unico virtuale, ovvero l’anticristo, cercherà di spiegare che le scritture sacre sono state male interpretate e che le antiche religioni sono responsabili dei conflitti tra le nazioni; cosicché le religioni cederanno il posto al credo della New Age, rappresentata dal dio unico.

Naturalmente, da questa colossale mistificazione scaturiranno disordini religiosi e sociali di ampia portata. Inoltre questo evento avverrà in un’epoca di grande anarchia politica mondiale e di tumulto generale provocato da una catastrofe di portata planetaria.

La terza tappa del progetto Blue Beam sarebbe denominata “comunicazione elettronica a doppio senso”. Il 21 marzo 1983 il quotidiano “Sydney Morning” pubblicò un articolo secondo cui i sovietici avrebbero sviluppato una tecnologia in grado di pervadere la mente umana. A conferma di questo, per esempio, suonano preoccupanti le parole dello psicologo James McConnell: «Siamo in grado di controllare la privazione sensoriale e la manipolazione della punizione/ricompensa per ottenere un controllo quasi assoluto sul comportamento dell’individuo. Dovrebbe essere possibile realizzare un tipo di lavaggio del cervello positivo che ci consenta di operare cambiamenti nel comportamento di una persona a titolo definitivo». Si muove in tale prospettiva anche la creazione dei cosiddetti "Candidati Manciuriani", ossia persone a cui è stato fatto il "lavaggio del cervello" per utilizzarle come potenziali assassini; uno scenario descritto già nel film “The Manchurian candidate” del 2004. Nel dicembre 1980 venne pubblicato un articolo del tenente colonnello John Alexander dove dichiarava: «Molti esempi attestano incredibili progressi in tali aree. Il trasferimento di energia da un organismo all'altro; la capacità di trasmettere o guarire una malattia a distanza e il potere di provocare la morte da lontano in modo che non sia riscontrabile la causa del decesso. È possibile inoltre modificare il comportamento per mezzo di strumenti telepatici che consentono di produrre uno stato ipnotico fino ad una portata di mille chilometri, e questi sono tutti obiettivi già conseguiti. Se riusciremo ad alimentare il pensiero artificiale multigenico mediante satellite, il controllo mentale dell'intero pianeta sarà a portata di mano». Infine la quarta tappa con la massima manifestazione della "soprannaturalità" esplicitata attraverso simulazioni olografiche di invasioni aliene e del fenomeno biblico del rapimento dei cristiani al fine di spingere popolazioni intere al limite dell'isterismo e della follia, con ondate di suicidi, omicidi e disturbi psicologici permanenti. In questo contesto l’arrivo del nuovo messia, incarnato nell’anticristo, sarà invocato e ben accetto.

La tecnologia al servizio della fiction

Per creare questi effetti scenografici saranno utilizzate conoscenze scientifiche di grande importanza rimaste però sottotraccia, come per esempio quelle di Nicola Tesla. Tenendo conto dei suoi studi l’atmosfera potrebbe essere preparata attraverso l’inondazione di scie chimiche rilasciate nel cielo che surriscalderebbero la ionosfera trasformando l’atmosfera stessa in un maxi schermo; le luci inviate invece di attraversarla e di conseguenza disperdersi, si rifletterebbero appunto verso il basso, creando con l’aiuto di proiettori olografici delle immagini molto realistiche. La proiezione sarebbe effettuata direttamente dai satelliti orbitanti, usando come “schermo” uno strato di sodio fluttuante a circa 100 chilometri dalla superficie terrestre. In questo senso rivestirebbe una notevole importanza anche l’operato del progetto H.A.A.R.P., ossia il sofisticato sistema di trasmettitori di onde elettromagnetiche presente in Alaska.

Come spesso accade le metodologie che probabilmente potrebbero essere utilizzate nel progetto Blue Beam sono state già anticipate sul piccolo o sul grande schermo, proprio per abituare il cittadino comune e per testare le reazioni. È il caso, per esempio, della serie di Star Trek; in particolare negli episodi intitolati sinistramente “The God thing” e “Devil’s due” è descritto un ambiente inquinato, dove si susseguono i terremoti e a un certo punto nel cielo appaiono ologrammi della dea Ardra che sfrutta una sofisticata tecnologia per ridurre in schiavitù la popolazione, fingendo alla fine di strapparla alla catastrofe imminente.

In sostanza, dunque, sarà proprio la tecnologia sviluppata tenendo conto delle conoscenze scientifiche mantenute segrete a costituire il mezzo per lo sviluppo e l’attuazione del progetto.

È curioso notare come fasci di colore blu siano stati piazzati e proiettati verso il cielo in corrispondenza dei crateri dove prima del 2001 sorgevano le Torri Gemelle. Nell’iconografia luciferiana i demoni appaiono contornati proprio da un’aura azzurra; ma c’è un’altra caratteristica cromatica di questo colore: ha la capacità di rilassare l’individuo e di normalizzargli la frequenza del battito cardiaco e della pressione. Elementi questi essenziali per attuare, come abbiamo visto, potenzialmente il condizionamento mentale.

L’aspetto religioso

È importante notare come il progetto Blue Beam abbia una sponda significativa in alcuni versetti della Bibbia che assumono in tal senso una valenza profetica non di poco conto; infatti, per esempio in Luca 21:11 si dice: «vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo». In Matteo 24 poi viene specificato ancora meglio: «Molti falsi profeti sorgeranno e sedurranno molti» e poco dopo «perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti».

 

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