Domenica, 02 Ottobre 2022

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Notizie ANSA

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Ecco lo spazza-tour lucano N.85 30/07/2011

La spazzatura lucana inizia il suo tour. Alcune discariche regionali, infatti, saranno le mete dello speciale tour della spazzatura proveniente da comuni anche molto distanti. Questo è quanto ha stabilito l’ordinanza emergenziale del presidente della Regione Basilicata n. 5 del 14 luglio 2011. In particolare si è stabilito che il Comune di Maratea conferirà i propri rifiuti solidi urbani dal 15/07/2011 al 30/11/2011 all’impianto di Sant’Arcangelo; i Comuni di Lauria e Lagonegro, invece, porteranno i propri rifiuti alla stazione di trasferenza sita nel Comune di Tito. L’ordinanza ha il carattere dell’emergenza, pertanto, per il momento nella discarica di Sant’Arcangelo saranno conferiti non più di 75 tonnellate di rifiuti al giorno. La Provincia di Potenza ha, inoltre, obbligato il Comune di Sant’Arcangelo ad accettare un ulteriore carico di spazzatura dopo la chiusura temporanea della nuova discarica di Lauria che necessita di alcuni lavori di regimentazione del percolato. I tempi, però, non sono certi: per il completamento delle operazioni potrebbero essere necessari circa due mesi. “I rifiuti del bacino che faceva riferimento alla discarica di Lauria - si legge in un comunicato della Regione Basilicata - in attesa della soluzione dei problemi che hanno portato alla inutilizzabilità di quell’impianto, saranno smistati tra le discariche di Sant’Arcangelo e di Salandra al fine di rendere sostenibile il carico per gli impianti di vagliatura e biostabilizzazione di ciascun sito. Lo spostamento di rifiuti solido urbani dalla provincia di Potenza a quella di Matera sarà comunque contenuto nei limiti dei piani già vigenti e potrà quindi essere immediatamente operativo”. Già all’inizio di giugno un’altra ordinanza urgente del presidente della giunta Regionale della Basilicata aveva dirottato 23mila tonnellate di rifiuti provenienti dai comuni del potentino presso le discariche di Tricarico (7500 tonnellate), Pisticci (8000 tonnellate), Matera (1500 tonnellate) e Salandra (4000 tonnellate). Nei prossimi mesi sarà proprio il comune di Salandra a ricevere buona parte della spazzatura regionale, confermandosi capofila dell’emergenza; infatti, il progetto di aumento della volumetria della discarica di località Piano del Governo di Salandra é stato sottoposto alla fase di screening con parere favorevole, pur senza l’assoggettabilità alla procedura di valutazione d’impatto ambientale. In emergenza tutto è concesso. La Regione, inoltre, ha autorizzato l’ampliamento della discarica di Pisticci, su proposta dello stesso comune. La capienza della discarica passa così a 300mila metri cubi, con un incremento di circa 70mila metri cubi. “La discarica – si legge nel provvedimento - salvo ordinanze emergenziali che autorizzino il conferimento anche da altre località regionali ed extraregionali, dovrà accogliere i rifiuti dei comuni del basso Basento per un totale di 40 tonnellate al giorno”. L’impianto prevede la produzione di Cdr o frazione secca che verrà conferito all’inceneritore Fenice di Lavello, per una quantità pari a 24 tonnellate al giorno (circa 9mila tonnellate all’anno). Lo spazza-tour lucano dal potentino verso il materano non riguarda solo i rifiuti solidi urbani, ma anche il percolato, ossia il liquido che trae prevalentemente origine dall'infiltrazione di acqua nella massa dei rifiuti in seguito alla decomposizione degli stessi. Per esempio il percolato della vasca della discarica di Carpineto di Lauria, appena realizzata, verrà traslato agli impianti di Tortora e a quello di Tecnoparco in Val Basento. Il sistema dei “rifiuti itineranti” in giro per la regione assicura la disponibilità della sistemazione per circa un anno e mezzo. Dopo questo termine che cosa accadrà? Non è dato saperlo. Un aspetto non secondario riguarda ora la sicurezza di questi spostamenti che avvengo su gomma. Come per tutti i tour che si rispettino anche per quello della spazzatura bisogna pagare il biglietto e a pagare saranno tutti i cittadini lucani; questa volta, però, i paesaggi d’ammirare durante il tour non saranno certamente tra i più belli.

 

Pubblicato sul settimanale Il Resto  N.85 30/07/2011