Domenica, 02 Ottobre 2022

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Notizie ANSA

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Basilicata I concorsi regionali si faranno N.78 11/06/2011

L’odissea dei concorsi della regione Basilicata è finita. A distanza, infatti, di oltre due anni dalla pubblicazione dei bandi finalmente la regione ha reso pubblico il calendario delle prove selettive e preselettive. I bandi, infatti, furono pubblicati sul BUR N. 16 nell’ormai lontano 10 Aprile 2009; la giunta regionale all’epoca bandì quindici concorsi per la selezione concorsuale pubblica per titoli ed esami per la copertura di settantotto posti a tempo pieno e indeterminato nelle categorie C1 - D1 - D3. Sono nove i concorsi per i quali si procederà alle prove preselettive che si svolgeranno presso i padiglioni dell’E.F.A.B. di Tito Scalo, in provincia di Potenza. Per gli altri sei concorsi, invece, per i quali non è stata predisposta la preselezione, il calendario delle prove sarà definito dalle commissioni che la giunta regionale si appresta a nominare. Le prove preselettive si terranno dall’11 al 15 luglio, scaglionati durante tutto il giorno, a partire dalle otto del mattino e secondo gli orari stabili in base alle iniziali del cognome del candidato. Per qualsiasi informazione è disponibile il numero verde 800.29.20.20 dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 e il sabato dalle 8.00 alle 14.00. Il calendario completo è visionabile sull’homepage del sito istituzionale http://www.basilicatanet.it. Desta perplessità la scelta di tenere le prove di preselezione in piena estate; molto probabilmente la decisione non è casuale, ma potrebbe rappresentare un deterrente per snellire e scoraggiare già in partenza il massiccio flusso di candidati che dovrebbe riversarsi alle porte del capoluogo lucano per sostenere le prove della speranza. Nel deserto occupazionale lucano il miraggio del posto fisso, infatti, è ancora tanto radicato quanto irraggiungibile. Sono state, infatti, oltre 32 mila le domande presentate da parte dei diplomati e laureati al termine della scadenza dei bandi. Proprio il numero enorme dei partecipanti è stato uno dei motivi fondamentali dei numerosi rinvii che hanno fatto più volte slittare la data delle preselezioni. Si è dovuto, inoltre, avviare un’apposita procedura a evidenza pubblica per l’affidamento all’esterno dell’intero iter concorsuale. Solo nel mese di marzo le operazioni di preselezione sono state definitivamente aggiudicata al CNIPEC s.r.l. di Genova. Dopo oltre dieci anni, dunque, la regione Basilicata torna a espletare nuovamente concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato. Inizia, così, un’operazione di svecchiamento delle proprie risorse umane. Contestualmente si cerca di arginare in qualche modo l’emigrazione intellettuale regionale che sta assumendo proporzioni considerevoli. Pochi i posti a disposizione rispetto al numero di aspiranti. Ventisette i posti per i diplomati, di cui ventidue per esperti amministratori e cinque per esperti tecnici. I bandi per i laureati, invece, riguardano ventisei unità in possesso di laurea in scienze giuridiche, undici per ingegneri e architetti, tre per farmacisti, due per veterinari, due per giornalisti e due per relazioni internazionali e tutela del patrimonio dei musei. Ancora non è possibile fare una stima precisa di quanto costerà complessivamente l’iter per l’espletamento delle operazioni di selezione e l’immissione in organico degli assunti; è noto, invece, l’ammontare approssimativo del guadagno per le casse regionali. Per partecipare ai concorsi, infatti, era previsto un versamento di cinque euro. Pertanto, considerato che sono arrivate circa 32mila domanda, l’introito è stato di circa 160mila euro. A pagare sono stati prevalentemente disoccupati e precari. L’odissea dei concorsi della regione Basilicata è finita, ora inizia quella dei candidati.

 

Pubblicato sul settimanale Il Resto  N.78 11/06/2011