Domenica, 02 Ottobre 2022

Giornalista iscritto all'Albo Nazionale dal 2012

Attualmente redattore del mensile Mistero

rivista dell'omonima trasmissione televisiva di Italia Uno

 

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Notizie ANSA

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Con le pinne fucile e... portafogli N.32 03/07/2010

“Tutti al mare” oltre ad essere il refrain di una famosa canzone di qualche anno fa è anche il diktat che tra un pò diventerà ossessivo per i tanti lucani e pugliesi vogliosi di vacanze e bramosi del meritato relax dopo un anno pieno di pensieri per il lavoro ma vuoto di lavoro. Quanto costerà allora quest’anno la tintarella, un ombrellone e la classica bibita in riva al mare? Con la crisi globale in atto a quanto pare i prezzi si manterranno in linea con quelli dell’estate scorsa. Stagione estiva 2010 a prezzi invariati per esempio nel Metapontino. La crisi impone agli operatori turistici un sostanziale contenimento dei prezzi mentre i pacchetti speciali e in offerta dipenderanno in maniera sostanziale dall’andamento delle prenotazioni della seconda metà di giugno e dei primi giorni di luglio. Nel periodo di bassa stagione, appena trascorso, si è registrato un calo del 20% delle prenotazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La tendenza da parte di coloro che offrono servizi turistici in generale è verso la creazione di pacchetti last minut per recuperare in qualche modo il calo delle prenotazioni. Questo vale per tutti i segmenti della filiera turistica, dagli alberghi ai villaggi, alle case – vacanza agli stabilimenti balneari fino ai ristoranti. Ad esempio, per il settore dei villaggi sulla costa ionica le tariffe sono scontate di 35 euro sulla quota settimanale per ogni persona pagante la tariffa intera per chi prenota in anticipo. Sempre sulla fascia ionica una settimana in pensione completa con i bimbi è venduta tra i 385,00 e i 455,00 euro. I prezzi per fittare una sdraio, a seconda che si tratti di bassa o alta stagione, oscillano tra 3 e 6 euro, tra 4 e 12 euro per un lettino e tra 3 e 8 euro per un ombrellone. Per uno spogliatoio, invece, si dovranno mettere in preventivo tra i 2 e 6 euro, mentre per una cabina i prezzi saranno compresi tra i 4,50 e 35 euro, qualora sia fornita di bagno e doccia calda per 10 persone. Tutto, ovviamente, è commisurato alla zona di riferimento e soprattutto ai servizi accessori offerti. A Metaponto fittare un ombrellone e due lettini costa in media 8 euro. Per quest’estate sono previsti in media nove giorni di vacanze pro capite e due persone su tre sceglieranno il mare. Si sa, quando lasciamo la cravatta in ufficio e indossiamo i succinti panni del turista, un po’ tutti abbiamo la predisposizione a spendere pur di goderci la sospirata vacanza. Spesso, però, alcuni diritti fondamentali restano sconosciuti. È il caso del diritto all’accesso al mare previsto nella legge finanziaria 2006. E’ fatto obbligo per i titolari delle concessioni il libero gratuito accesso e transito per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione anche al fine della balneazione (legge finanziaria 2006, art. 1, c. 251). Pertanto è fatto obbligo per legge agli stabilimenti di consentire il transito verso la battigia, ossia la striscia di sabbia di 5 metri a partire dall’infrangersi dell’onda, e questa è sempre esclusa dalla concessione. In quest’area non possono essere collocati oggetti ingombranti quali ombrelloni e sdraio né da parte degli stabilimenti balneari né da parte dei singoli poiché deve essere garantito il passaggio. Attenzione, quindi, non sempre bisogna pagare a tutti i costi, anche se in un periodo di crisi costa comprarsi anche un raggio di sole.


Pubblicato sul settimanale Il Resto N.32 03/07/2010