Giovedì, 13 Dicembre 2018

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Templari, I cavalieri che fecero l'impresa (Origini lucane del fondatore) - Settembre 2018


“«Pauperes commilitones Christi templique Salomonis». Così erano chiamati i cosiddetti «Poveri compagni d'armi di Cristo e del tempio di Salomone». Ma chi erano effettivamente? Dietro questa denominazione che nasconde un ossimoro nell’espressione “compagni d'armi di Cristo” si fa riferimento storicamente ai ben più noti Cavalieri Templari. La loro storia è un esempio affascinante di come un fatto storico si mescoli al mistero sfumandone i contorni. Sui Templari, infatti, sono stati scritti fiumi di inchiostro che sfociano in un mare profondo fatto di congetture, ipotesi e supposizioni spesso anche poco oltre il limite di fantasiose tesi complottistiche senza però solide basi storiche documentabili. Il fascino misterioso legato a questo ordine è proprio legato al contesto storico e alle vicende dei valorosi cavalieri che in verità si perdono nella memoria di un tempo lontanissimo da noi, ma forse proprio per questo così interessante. I Cavalieri Templari sono stati uno dei primi ordini religiosi cavallereschi cristiani medievali a dotarsi di un’organizzazione strutturata e duratura nel tempo. A metà strada tra storia e leggenda l’ordine si costituì per volontà di un pugno di cavalieri che decise di fondare il nucleo originario, ma l’ufficializzazione avvenne solo nel 1129, assumendo la regola monastica con l'appoggio di Bernardo di Chiaravalle. I membri assunsero, quindi, da subito un doppio ruolo di monaci e combattenti: una caratteristica distintiva se non unica. L’ordine aumentò in breve tempo notevolmente il suo potere tanto addirittura da inimicarsi il re di Francia Filippo il Bello e dopo un drammatico processo iniziato nel 1307 fu definitivamente soppresso nel 1312 a seguito della bolla "Vox in excelso" di papa Clemente V. L’avversione del re di Francia per i Templari era dettata dal fatto che voleva mettere le mani sulle ricchezze accumulate per arginare le ristrettezze economiche causate della politica espansionistica dello stesso sovrano capetingio. Senza alcuna remora, il re attuò il suo proposito accusando l’ordine di assumere comportamenti antireligiosi gravissimi: rinnegamento di Cristo, oltraggio della croce, baciare il precettore sulla bocca, sull’ombelico e sul sedere, non negarsi carnalmente ai fratelli e addirittura l’adorazione di un idolo con la barba caprina. La storia dei Templari è un concentrato di misteri sin dalla sua costituzione: nacque molto probabilmente nel 1118 ufficialmente per proteggere i pellegrini che si recavano in Terrasanta, ma anche come milizia armata per arginare l’avanzata dei musulmani.

(estratto dell'articolo cartaceo)