Giovedì, 13 Dicembre 2018

Giornalista iscritto all'Albo Nazionale dal 2012

Attualmente redattore del mensile Mistero

rivista dell'omonima trasmissione televisiva di Italia Uno

Articoli di Mistero

Uno Editori

In libreria Gennaio 2017

Invia un messaggio

Nessun evento trovato

Sezione Il Grande Fratello ci guarda

loader

Rassegna stampa

 

Black Night

 

 

Notizie ANSA

A+ R A-

La capitale americana dell'esoterismo - Luglio 2018


“«Washington è una città di efficienza meridionale e di fascino settentrionale». La citazione di John Fitzgerald Kennedy tratteggia con poche parole l’atmosfera tipica della città americana per antonomasia, sebbene con un canone invertito rispetto ai nostri concetti tipici di “meridionale” e “settentrionale”. Una città istituzionale ma allo stesso tempo specchio fedele delle contraddizioni tipiche della modernità e della cultura occidentale di cui l’America è certamente la rappresentazione più evidente. Gli Stati Uniti d’America rappresentano nell’immaginario collettivo una nazione relativamente moderna dove non si respira il profumo antico dell’arte e della cultura sedimentato nel corso dei secoli, come per esempio nelle grandi città del vecchio continente. Le città americane, tra cui anche Washington, sono città moderne costruite, non più tardi di due secoli fa, con criteri urbanistici precisi e funzionali; pertanto non hanno subìto le modifiche e le stratificazioni urbanistiche e storiche tipiche delle città europee. Vale, però, anche per esse un assioma fondamentale e universale: la storia e le città le fanno i potenti e i vincitori. A questo presupposto non si sottrae neanche la città di Washington che sin dalla sua costituzione ha seguito logiche che solo apparentemente sono riconducibili a stringenti concetti urbanistici ma che in realtà nascondono ben altro per esempio nella disposizione dei monumenti più importanti e nella stessa struttura di origine e di espansione della pianta della città.

(estratto dell'articolo cartaceo)